mercoledì 27 novembre 2013

Schaer e DS, dov'è la differenza?



In questi giorni ha trovato molto spazio un'indagine che dimostra come sia molto più economico fare la spesa senza glutine in un supermercato piuttosto che in farmacia o nei negozi specifici in cui è spendibile il buono ministeriale (nella grande distribuzione al momento non è possibile se non in pochissime realtà). Non è una notizia, chi ha a che fare con una dieta senza glutine lo scopre entro la prima settimana di spesa.
Contemporaneamente è particolarmente martellante la pubblicità della nuova pasta DS, disponibile in tutti i supermercati. Naturalmente l'aggettivo martellante va parametrato al piccolo mondo del gluten free, diciamo che a me compare sul 50% dei siti che visito in quanto google e FB sanno che sono interessato all'argomento.
Qual è il legame tra le due cose?
DS è il marchio della Schaer distribuito nei canali in cui il buono spesa non è spendibile. In pratica: nei negozi specializzati e nelle farmacie si trovano i prodotti Schaer, nei supermercati o nei negozi generalisti si trova DS.
Le due aziende sono collegate, non conosco bene lo statuto societario, ma il legame è evidente e pubblico. Questa immagine per esempio si trova sul sito DS


Dal leader mondiale del senza glutine, il marchio n°1 al Supermercato.

Qual è il problema?
Facile, il prezzo.
I prodotti Schar sono cari, 7 euro per una confezione di brioche, 5 euro abbondanti per un pacchetto di biscotti, la pasta viaggia tranquillamente oltre i 10 euro al chilo. Invece DS ha prezzi concorrenziali, da azienda che opera in un mercato "normale". Naturalmente i prodotti non sono completamente sovrapponibili, Schar ha una gamma molto più vasta, con più prodotti, in più formati e più varietà. D'altro canto deve anche occupare molti metri di scaffale in più. Ma molti prodotti sono "doppi", ancor di più con la nuova pasta secca DS.
Qual'è la domanda?
Che differenza c'è? Tra i due fusilli della stessa azienda cosa cambia oltre alla confezione e al prezzo? Ah già, c'è la differenza che quella che costa meno non si può comprare con il buono spesa.